Ricerca in superficie e soccorso persone disperse


Per chi volesse inserirsi nell'ambito del volontariato e in quello sportivo, vi è la possibilità di preparare il proprio cane per la ricerca in superficie di persone disperse. In questo modo si potrà coniugare un ottimo cane da famiglia con un elemento socialmente utile.
Che cos'è la ricerca in superficie?
Questa attività riguarda una ricerca olfattiva, in cui l'obiettivo è quello di trovare il disperso segnalandolo al proprio conduttore tramite l'abbaio o l'utilizzo del bringsel (riportello).
Doti necessarie per questa specialità, sono una forte socializzazione del cane sia verso le persone che verso i propri simili, resistenza fisica, alta motivazione, ottima obbedienza, controllo ed equilibrio psichico. Queste caratteristiche non solo riguardano il cane, ma bensì anche il conduttore che insieme ad esso formano l'Unità Cinofila. Infatti il proprietario dovrà sapersi muovere senza problemi in un ambiente boschivo, dovrà sapersi orientare e lavorare in team.
È un'attività che unisce la passione per il cane ed il soccorso a quella per la natura che fa da sfondo principale in questa disciplina.
I test che valutano l'idoneità delle unità cinofile da ricerca e soccorso sono principalmente sostenuti da:

  • ENCI, tramite l'esame operativo per unità cinofile da soccorso a livello nazionale;
  • IRO, (International Rescue Dog Organization) tramite tre tipi di test che assicurano l'idoneità del cane nella ricerca e una prova MRT che certifica l'operatività dell'unità cinofila ad operare in territorio internazionale.


Entrambe queste tipologie di test prevedono delle prove di ricerca, una prova di obbedienza e una prova di agilità e destrezza (attrezzistica).